Animali fantastici e come disegnarli

animali fantastici e come disegnarli

Oleggio (NO) – 15 luglio e 16 luglio 2017 – workshop ospitato da

E STATE in cascina.

I tori alati dalla testa d’uomo degli Assiri d Nimrud come le creature protagoniste dei contemporanei videogames sono la testimonianza che gli animali fantastici popolano da sempre l’immaginario umano.

In ogni luogo, in ogni epoca, presso tutte le civiltà li troviamo rappresentati: terrifici o benefici, simboli di astratti concetti o incarnazioni di paure profonde , a volte al servizio di qualche eroe o divinità, sempre dotati di poteri straordinari. Radicati in tradizioni millenarie o generati da semplici giochi parole, le immagini che li raffigurano coprono una gamma di stili infinita che va da un’estrema sintesi grafica all’iperrealismo con un’attenzione acutissima al minimo dettaglio.

Immaginare e dipingere il nostro animale fantastico potrà essere semplicemente divertente, magari propiziatorio e, se lo desideriamo, anche l’occasione per guardare un po’ dentro a noi stessi.
La tecnica dell’acquarello ci aiuta nella concentrazione, la tecnica mista ci libera da ogni costrizione.

“Ignoriamo il senso del drago come ignoriamo il senso dell’universo ma c’è qualcosa nella sua immagine che si accorda con l’immaginazione degli uomini e così il drago appare in epoche e a latitudini diverse. È per così dire un mostro necessario.”

J.L. Borges – “Il libro degli esseri immaginari”

Occorrente:
matite, fogli leggeri per schizzi, gomma morbida, pennelli di varie dimensioni.
per la tecnica mista: fogli di almeno 220 gr., pastelli, acquerelli, acrilici, tempere, matite particolari, e qualsiasi altro strumento a voi gradito;
per l’acquerello è meglio portare materiali di buona qualità perchè la resa del lavoro ne è particolarmente influenzata, quindi carta per acquerello, pennelli e colori di buona qualità (ne bastano pochi).